Bagheria – Quello che nei giorni scorsi è iniziato come un incendio in contrada Monaco avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia molto più grave. Al centro della vicenda c’è Roberta Leo, una giovane che si prende cura di diversi animali e che ha rischiato la vita nel tentativo di mettere in salvo i suoi cani dalle fiamme.
Roberta ha deciso di raccontare l’accaduto attraverso i social network, descrivendo momenti di terrore puro. «All’inizio le fiamme erano distanti», ha spiegato la giovane, «per questo ho aspettato fino alla fine, sperando che la situazione non precipitasse». La calma è però durata poco: improvvisamente si è verificato uno scoppio che ha fatto divampare le fiamme con velocità impressionante, circondandola in un istante.
«È stato lì che ho avuto tanta paura, una paura immensa di non potermi salvare e di non poter salvare loro», ha raccontato Roberta. Con l’aria diventata subito irrespirabile e i soccorsi che tardavano ad arrivare, il panico ha preso il sopravvento. La situazione si è complicata ulteriormente per la presenza di quattro cani: due di loro non vanno d’accordo, rendendo impensabile per Roberta fare una scelta su chi evacuare per primo. «Non avrei mai potuto salvarne uno e lasciare indietro gli altri, non me lo sarei mai perdonata», ha sottolineato.
La svolta è arrivata grazie all’intervento di un’amica, che ha potuto mettere in sicurezza due degli animali, permettendo a Roberta di concentrarsi sugli altri due. Tuttavia, il fumo tossico e lo shock per l’esplosione avevano paralizzato a terra Elettra, una delle cagne, che dal terrore non riusciva più a muoversi. «In quel momento ho sentito le forze abbandonarmi. Non respiravo più, non ci vedevo più», ha descritto Roberta, trovandosi letteralmente circondata dal fuoco.
Con un ultimo sforzo di lucidità, la giovane si è bagnata, ha bagnato Elettra e, abbracciandola forte, le ha urlato: «Io non voglio morire, non dobbiamo morire. Dobbiamo andare!». Quelle parole hanno sbloccato la situazione: Elettra si è alzata e insieme sono corse verso l’unica via di fuga rimasta. Proprio in quegli istanti concitati è arrivata una camionetta dei vigili del fuoco, che ha utilizzato l’acqua per aprire un varco nelle fiamme e permettere loro di uscire.
«Abbiamo corso più forte che potevamo contro tutto, contro il fuoco con tanta paura. Siamo salvi», ha concluso Roberta. La giovane è stata trattata dai sanitari per un’intossicazione da fumo, ma le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi se il coraggio e la determinazione non avessero prevalso sulla paura.
