Giochi della Gioventù: bronzo storico nel Sitting Volley per l’Istituto Santa Flavia-Wojtyla

Santa Flavia – Si conclude con un brillante terzo posto nazionale l’avventura della squadra di sitting volley dell’Istituto Comprensivo Statale “Karol Wojtyla – Pontefice” di Santa Flavia ai “Nuovi Giochi della Gioventù 2025/2026”. Gli studenti della classe III A, dopo aver dominato nelle fasi provinciali e regionali, hanno rappresentato la Sicilia nella finale nazionale svoltasi a Roma dal 26 al 29 maggio presso il Centro Preparazione Paralimpica CIP “Tre Fontane”.

La partita decisiva per la medaglia di bronzo è stata un vero e proprio thriller sportivo. In un’atmosfera resa incandescente non solo dalla tensione agonistica ma anche da un caldo torrido, la squadra siciliana ha affrontato una battaglia punto a punto, chiudendo infine con un vittorioso 21-20. Un risultato che vale doppio: è il primo podio nazionale in questa disciplina per l’istituto bagherese e un motivo di orgoglio per l’intera comunità di Santa Flavia, che da lontano ha sostenuto i propri atleti.

Il successo è il frutto di un percorso iniziato mesi fa, con la vittoria nelle fasi d’istituto, poi provinciali a Palermo e infine regionali, che ha permesso alla squadra di accedere alla fase finale contro le migliori rappresentative scolastiche d’Italia. Il sitting volley, disciplina paralimpica che si gioca da seduti, è stata una delle grandi novità di questa edizione dei Giochi, promuovendo valori di inclusione e integrazione attraverso lo sport.

«È la felicità di un’intera scuola, ma soprattutto di un’intera comunità», hanno commentato i docenti accompagnatori al rientro. Un risultato che premia non solo l’abilità tecnica e la preparazione atletica dei ragazzi, ma anche lo spirito di squadra e la capacità di resistere sotto pressione.

Con questo terzo posto, l’Istituto Santa Flavia-Wojtyla porta in alto il nome della Sicilia nel panorama dello sport scolastico nazionale, dimostrando come la scuola possa essere un motore di eccellenza e di crescita umana oltre che culturale.